Lavoratore notturno

Molto spesso nelle aziende non si tiene conto della presenza di lavoratori notturni. Ciò può portare gli enti di controllo ad una sanzione. Vediamo di puntualizzare due aspetti basilari: la definizione e la sorveglianza sanitaria del lavoratore notturno.

DEFINIZIONE DI LAVORATORE NOTTURNO

La legge stabilisce che:

“1. Agli effetti delle disposizioni di cui al presente decreto si intende per:
a) lavoro notturno: l’attività’ svolta nel corso di un periodo di almeno sette ore consecutive comprendenti l’intervallo fra la mezzanotte e le cinque del mattino;
b) lavoratore notturno:
1) qualsiasi lavoratore che durante il periodo notturno svolga, in via non eccezionale, almeno tre ore del suo tempo di lavoro giornaliero;
2) qualsiasi lavoratore che svolga, in via non eccezionale, durante il periodo notturno almeno una parte del suo orario di lavoro normale secondo le norme definite dal contratto collettivo nazionale di lavoro. In difetto di disciplina collettiva e’ considerato lavoratore notturno qualsiasi lavoratore che svolga lavoro notturno per un minimo di ottanta giorni lavorativi all’anno; il suddetto limite minimo e’ riproporzionato in caso di lavoro a tempo parziale.”

ASL e DPL Modena individuano le sette ore in uno di questi tre intervalli:
– 22 / 05
– 23 / 06
– 24 / 07
cioè le tre ore non vengono considerate nell’intervallo dalle 24 alle 05 ma all’interno delle sette ore nei tre casi sopra indicati, che in effetti comprendono l’intervallo 24-05

Per i lavoratori notturni è richiesta una specifica idoneità al lavoro quindi vi è uno specifico programma di sorveglianza sanitaria.

SORVEGLIANZA SANITARIA PER LAVORATORE NOTTURNO

Il Protocollo sanitario prevede:
– visita biennale
– glicemia biennale

Altri aspetti di sorveglianza non ve ne sono se il personale non è esposto a rischi chimici, rumore, etc.

Occorre tenere conto che

– l’esame della glicemia va fatto a digiuno (impensabile che uno lo sia al pomeriggio …)

– l’esame della glicemia va fatto idealmente prima di visita medica (anche la mattina stessa se la visita è al pomeriggio)

– il prelievo della glicemia può essere fatto in orario libero dal personale c/o studio medico oppure presso sede aziendale.